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Il migliori siti per relazioni occasionali e incontri senza impegno

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Sesso con ragazze giapponesi? No grazie

I giovani giapponesi, quelli con meno di 20 anni di età, non hanno un buon rapporto con il sesso. Provano disinteresse e persino disgusto. Sembra incredibile ma molti di loro hanno anche deciso di rinunciare a relazioni, già di per sé saltuarie. Meglio dedicarsi ad altro, insomma. Almeno stando ai risultati di un sondaggio compiuto dal ministero della Sanità di Tokyo, consultando 2.693 persone. Solo una parte di loro, 1.540, ha deciso di rispondere.
E il risultato è stato inequivocabile: il 36% dei ragazzi e il 58,5% delle ragazze “non è interessato”, addirittura “prova avversione” per le relazioni sessuali.

Le persone interessate giustificano questa mancanza di relazioni intime con il fatto che dopo la nascita di un bambino, “non sono più necessarie” (20,9%), oppure spiegando che “non c’è più desiderio” (21%), che “si è stanchi a causa del lavoro” (16,1%), “che ci sono altre cose più piacevoli da fare”. “L’assenza di relazioni sessuali e il calo del numero delle nascite sono direttamente legate”, ha spiegato il medico Kunio Kitamura, che si occupa di pianificazione familiare giapponese.

Questa indagine conferma una tendenza degli adolescenti e dei giovani adulti giapponesi a preferire attività solitarie o tra amici alle relazioni con ragazze.

Web: 100seduzioni.it

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Rapporti occasionali: Dogging

Si chiama Dogging ed è la trasgressione sessuale che viene da Oltremanica.
Si scrive “dogging”, si legge “sesso all’aria aperta con possibilità di esibirsi e/o farsi guardare”.

Non è un pratica recentessima. Risale almeno ai primi anni del 2000 e in Italia, sebbene non così strutturata e regolamentata e con finalità ben diverse, è una pratica che risale a decenni fa.

O meglio.
In Italia, l’andare in camporella era l’unico modo per le coppie per poter consumare rapporti intimi in assenza di un luogo dove andare in tranquillità; diversamente il Dogging odierno è nella fattispecie avere rapporti sessuali all’aperto con il proprio partner ma con l’esplicito intendimento di coinvolgere visivamente o fisicamente altre coppie o single che hanno risposto agli inviti chiaramente regolamentati.

Vediamo con maggiore esattezza come funziona questa pratica.

La prima opzione vede protagonista una coppia che si apparta in automobile in un posto “tranquillo” e che lancia dei segnali in codice a base di colpi di fari abbaglianti, di luce interna dell’abitacolo lasciata accesa (con il significato di “puoi guardarci”) oppure di finestrino abbassato (che vuol dire “puoi unirti a noi”). Poi, dopo aver atteso per qualche minuto che lo spettatore scelga la prospettiva più interessante oppure che il dogger si unisca alla coppia, magari accomodandosi sul sedile posteriore dell’auto, inizia le performance sessuale.

La secondo opzione prevede che il “dogger single” raggiunga il luogo concordato e si metta in attesa del partner occasionale.

Infine c’è la terza opzione, quella del voyeur che si apposta nell’angolo stabilito, si mette in attesa del via libera da parte dei protagonisti ed assiste allo spettacolo.

Gli elementi di eccitamento per i dogger sono quindi due: la possibilità di accoppiarsi con un perfetto sconosciuto ed il fatto di essere guardati dai passanti.

Ma la questione di gran lunga più seria legata al dogging è quella concernente il pericolo medico sanitario. Questo genere di incontri, infatti, è sovente caratterizzato da una pressoché totale mancanza di protezione. Inoltre l’elevatissimo tasso di promiscuità costituisce una notevole preoccupazione dal punto di vista dell’incremento delle malattie sessualmente trasmissibili. L’appello alla prudenza delle autorità sanitarie sembra quindi particolarmente appropriato, così come la raccomandazione ad utilizzare le debite precauzioni.

Web: 100seduzioni.it

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SEXSOMNIA o SEX-SLEEPING

Sembra assurdo possa esistere una sindrome simile, eppure colpisce molte persone. Soprattutto gli uomini, che ne soffrono tre volte più delle donne.
Sono i dati emersi nel corso di un meeting organizzato dalle Associated Professional Sleep Societies.
Ma che cos’è esattamente la sexsomnia e come si manifesta?
Uno studio realizzato da un’équipe di ricercatori della University Health Network di Toronto, in Canada, descrive la sexsomnia come una sorta di incrocio tra insonnia e sonnambulismo. In pratica, mentre si dorme, si hanno rapporti sessuali con il partner e non ce n’è traccia nei ricordi del mattino seguente.
Sesso sonnambulo o incosciente, la sexsomnia, colpisce in prevalenza persone che soffrono già di un qualche disturbo del sonno (8%). Insomma, un disturbo tutto sommato raro. Ma alquanto curioso. I dati sono stati raccolti analizzando le risposte di 832 pazienti (428 uomini e 404 donne) ricoverati in una clinica specializzata in disturbi del sonno. Ben 63 tra i partecipanti al sondaggio hanno risposto di aver avuto rapporti sessuali nel sonno con il partner, senza poi ricordarsene il giorno seguente. Ovviamente, il partner glielo avrà fatto prontamente notare al risveglio !
Dal campione analizzato risulta che l’11% dei sexsonnambuli siano uomini, il 4% donne. Pare proprio che sia in misura maggiore il genere maschile a fare di più “lo gnorri”, e in questo caso, ha una scusante: la malattia !
La sexsomnia, rimane ancora poco conosciuta in quanto quasi nessuno osa parlarne liberamente con il proprio medico.

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Cornuto sorprende la moglie a letto con il prete (VIDEO)

PERÙ – L’uomo, da tempo insospettito che la moglie avesse una relazione con il prete, si munisce di telecamera e si reca in parrocchia. Attraversa tutti i locali fino ad arrivare alla stanza da letto, trovando conferma ai suoi sospetti: “la moglie trollava beatamente a cavallo del parroco”.
L’uomo cornuto ha diffuso il video girato su internet ed alle maggiori televisioni locali, mostrando la moglie a letto con Don José Antonio Boitròn. La donna raccontava al marito di occuparsi della pulizie all’interno della parrocchia.
Dalla vicenda si è anche scoperto che la donna aspetta un figlio dal prete ed è al quarto mese di gravidanza. Dopo il salto, il video:

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Dubai: in strada con il velo, a casa cybersex

Insoddisfazione sessuale femminile, infedeltà virtuale delle mogli, perversione ed esibizionismo via Internet. Dubai, paese arabo fra i più ricchi e avanzati ma pur sempre musulmano, è rimasto sotto choc per uno studio realizzato da un istituto privato degli Emirati (il Counselling & Development Clinic) e pubblicato sul quotidiano “Gulf News”. «A usare chat a luci rosse e a fare sesso on line nel nostro Paese sono per il 40 per cento donne sposate», rivela tra l’altro il rapporto. Come dire: in strada vanno spesso con il velo, ma nel chiuso delle mura domestiche e protette dall’anonimato, le donne di Dubai hanno una vita sessuale del tutto inaspettata, almeno dalle autorità. Quanto basta a lanciare l’allarme del “Gulf News” secondo il quale Internet «tenderebbe a distruggere il tessuto sociale e familiare

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“Real doll”: la nuova frontiera del sesso di lusso

E’ la donna perfetta. Non harealdoll 173x300 Real doll: la nuova frontiera del sesso di lusso mal di testa, non si oppone alle fantasie più stravaganti e soprattutto non parla. È la nuova frontiera del sesso di lusso e del virtuale che diventa reale proprio come le “Real doll”.

E’ una donna personalizzabile che all’occorrenza può sopperire alla mancanza di una in carne e ossa. Chi la compra sono soprattutto collezionisti o uomini insicuri e stravaganti che preferiscono una bambola per soddisfare i desideri che una donna non accetterebbe quasi mai.

Non cercano contatto umano, cercano il gioco del sesso attraverso il giocattolo più costoso. Il sito promotore fa scegliere tra 16 volti femminili e 10 corpi da abbinare in base ai gusti personali. Ebbene, si può anche scegliere se volerla magra, alta, bionda, mora con occhi azzurri o viola senza tralasciare, naturalmente, il particolare dei peli pubici…

Ovviamente c’è anche la versione maschile, il “bambolo” bello impossibile che tutte le donne possono avere, a patto che si abbia abbastanza soldi per fare la follia. Anche il “boy doll” è personalizzabile: però attenzione alla dimensione del famoso attributo perché potrebbe costarvi veramente caro se lo desiderate extra-large e soprattutto staccabile per le donne che hanno paura di essere tradite…

Non mancano neanche le versioni per Halloweenn con costumi e parrucche per veri scherzi. Inoltre è possibile acquistare accessori, dall’intimo al make up, per renderli più seducenti e reali. Il mese prossimo una troupe televisiva di Londra farà un documentario sulle “real doll”.

Le richieste sono le più disparate: c’è chi la vuole somigliante alla propria ex o alla star preferita, c’è chi la desidera con le orecchie da elfo, con il seno da misura impossibile o semplicemente transessuale.

L’azienda produttrice più volte ha dichiarato che, legalmente, non si può fare una bambola somigliante agli ex senza il consenso scritto della persona. Ma si può scegliere uno dei modelli che si avvicina di più al soggetto richiesto e abbinare particolari che possono renderla simile.

Il costo? Dai 6 mila dollari in su…e c’è già chi ha commentato che a lungo andare costa meno di una donna, della serie investimento sicuro in tempo di crisi.

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Sesso: Crollo del desiderio per un’italiana su tre

sesso Sesso: Crollo del desiderio per un’italiana su treUno studio condotto dall’università di Pavia su 400 donne tra i 18 e i 25 anni fa emergere un dato allarmante. Le italiane non vanno d’accordo con il sesso. Secondo la ricerca, nel 30% delle donne italiane c’è un calo del desiderio.

Il “problema” è causato da un basso livello di endorfine, le molecole che regolano i meccanismi di gratificazioni e di protezione dal dolore. Questa condizione si verifica sempre nel 10% delle donne che soffrono di sindrome premestruale.

Per porre rimedio all’assenza del “piacere”, bisognerebbe fare una “cura” con la pillola contraccettiva. In queste pillole c’è il drospirenone, un progestinico che agisce direttamente sull’endorfine. Il drospirenone, grazie all’effetto simil-diuretico, contrasta la ritenzione idrica e permette anche di perdere peso.

Alessandra Graziottin, direttore del Centro di ginecologia e sessuologia medica dell’ospedale San Raffaele Resnati di Milano, ha dichiarato “L’uso della pillola contraccettiva ha dimostrato, dopo soli 6 mesi di assunzione, di favorire un aumento della libido, un miglior raggiungimento dell’orgasmo e una più alta frequenza di rapporti”.

Per “scatenare” la endorfine può essere utile anche lo sport. Peccato che in Italia solo il 24% delle donne lo pratica con regolarità. La regione con le donne più “sportive” è il Veneto, con un 26,4% della popolazione che si dedica all’attività fisica in modo continuativo(media nazionale di 20,6%), il 36,6% talvolta(contro il 29,6%), mentre solo il 24,8% non si muove mai(rispetto al 39,5%).

Il problema del calo del desiderio sarebbe causato anche dal “nuovo” modo di vivere delle donne. Il gentil sesso è sempre più indaffarato e ha meno tempo da dedicare alla coppia. Per questo motivo la ricerca si è concentrata su pillole contraccettive sicure e capaci di migliorare il benessere psico-fisico e la libido. Gli studiosi ritengono che il drospirenone sia un alleato prezioso per migliorare la qualità della vita sessuale.

Credits: Medinews.

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Il sesso “perfetto” dura 10 minuti

Una ricerca pubblicata sul Journal of sexual medicine rivela che un rapporto sessuale non deve durare più di 10 minuti, altrimenti è noioso!

Altro che preliminari e maratone appassionate – se il rapporto si dilunga si perde l’attenzione e ci si concentra su elementi completamente diversi.

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Vietato innamorarsi della collega d’ufficio

La società di oggi è molto strana. La maggior parte delle persone trascorre la maggior parte del tempo con la propria collega di lavoro piuttosto che con la propria consorte.

Di solito molti maschi amano “trasgredire” sul luogo di lavoro con una bella storia di “sesso” con la propria collega

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